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Nel corso degli ultimi mesi abbiamo potuto osservare come molti dei business più grandi del mondo anno potuto avvalersi dell’uso dei chatbot per riuscire ad incrementare le loro vendite ed ottenere ancora più successo con il proprio pubblico.. Prendiamo in considerazione aziende come Swelly, OutBrain e NearGroup nel processo di integrazione dei chabot ed abbiamo visto in prima persona cosa funzionava nelle loro strategia e cosa invece no.

Nota, comunque, che ognuna di queste aziende ha raggiunto un posto di tutto rispetto nei settori da loro dominati e sono i leader anche nello in ambito di chatbot. Cosa devi fare, quindi, per riuscire in un certo senso a diventare come loro?

Devi avere un buon prodotto

Prima di tutto devi avere un buon prodotto. Infatti, a meno che tu non abbia quest’ultimo ed un mercato del prodotto adeguato (ovvero una clientela ben targetizzata sulla base di ciò che offre la tua azienda), tutte le energie impiegate nelle varie strategie di marketing saranno inevitabilmente sprecate. Il tuo chatbot quindi dovrebbe dovrebbe sfruttare la potenza della piattaforma e risolvere un problema del mondo reale e, perché no, anche intrattenere l’interlocutore, ma ciò sarà possibile solo se il prodotto che offrirai (sia in termini di ciò che ha il tuo business e sia in termini di progettazione del chatbot) non sarà scadente.

Adattarsi al mercato del prodotto: come fare?

Considerando quanto possa essere diverso un prodotto o un mercato a partire da quello successivo e quanto siano diversi i vari tipi di marcato tra di loro, è difficile dare una definizione ampia sul come riuscire ad adattarsi al mercato in generale e bisognerebbe parlarne più nello specifico. Ma, comunque, le regole generali comuni a tutte le tipologie di mercato sono:

  • Trazione iniziale: all’inizio stai cercando di trovare clienti e ad un certo punto i ruoli dovrebbero iniziare ad invertirsi. Quando i clienti ti cercano e questa “trazione” diventa automatica, allora puoi trasformare l’attenzione dal prodotto al suo ridimensionamento agli occhi del cliente, connotandolo come un bene di valore che offre un servizio di qualità.
  •  Coinvolgimento: i tuoi clienti sono impegnati con la tua soluzione e risolvono i loro problemi.
  •  Passaparola: i clienti condividono le loro esperienze e ottengono ancora più clienti.
  •  Velocità: ci vuole meno tempo per ottenere risultati più grandi una volta creata la propria “fanbase” di utenti. Ad esempio, Dashbots.io ha impiegato circa 8 mesi per arrivare a 1 miliardo di messaggi; tuttavia, dopo aver ottenuto la popolarità che gli spettava, è bastato solo un altro mese per arrivare a 2 miliardi di messaggi.
  • Tassi di conversione: inizi a convertire una percentuale più alta di clienti / utenti. La tua canalizzazione diventa più efficace.
  • Tassi di ordine più elevati: le tariffe dei tuoi ordini aumentano di importo in dollari e i clienti sono disposti a spendere di più.
  •  Entrate: le tue entrate aumentano, il tuo tasso di abbandono diminuisce.

Viral Loops: cosa sono

Letteralmente, Viral Loops vuol dire “cicli virali”. I cicli virali sono uno dei modi più efficaci ed economici per ottenere il coinli utenti. Vediamo quindi, adesso, come possiamo implementare le migliori strategie di viral loops nel nostro business.

5 strategie di Viral Loop

  • Dare per ottenere di più: premiare gli utenti dando loro ulteriori aggiornamenti e vantaggi può essere un modo di riuscire a creare un viral loop, perché ci sarà una ricompensa. Dropbox ha fatto proprio questo ed adottando questa strategia ha incrementato notevolmente la sua base di utenti.
  • Premi social: alcuni prodotti rendono la socializzazione una parte fondamentale del prodotto. In questi casi, la condivisione è un’estensione naturale di questo processo e non può che portare ad avere più clienti. Candy Crush, Farmville, Sim City, sono tutti buoni esempi di questo tipo di strategia.
  • Incentivi monetari: sembra strano da dire, ma la strategia del dare un premio monetario (fosse anche un buono d’acquisto e simili) agli utenti che svolgevano una determinata azione (in un contest, ad esempio) è risultato in un accrescimento della propria clientela ed ha aiutato aziende come Uber a ottenere milioni di clienti in tutto il mondo.
  • Prendi il primo posto sul podio: i prodotti migliori che diventano anche fonte d’ispirazione per altri prodotti all’esterno del nostro business ottengono il maggior numero di incrementi finanziari. Fai appello quindi all’immagine ideale del prodotto, “somministralo” alle persone e guardale condividerlo. La qualità, però, deve essere l’imperativo categorico anche qui non solo del prodotto ma ance della strategia.
  • Contenuto: considera il potere di meme, infografiche e video ed in particolar modo il loro potere di diffusione. Lascia che i tuoi contenuti parlino per te

Come misurare il successo del tuo loop

Per riuscire a sapere se il tuo viral loop dobbiamo settare un determinato valore, che chiameremo K, ad 1. Qui c’è una piccola formula che può aiutare:

K = i * %

dove

i: # di inviti mandati dal nuovo cliente

% = tasso di conversione

Facciamo un esempio: se ogni nuovo utente condivide il tuo bot con quindici amici ed il 10% di loro diventa un nuovo cliente, allora avremo la seguente formula

15 * 10% = 1.5

dove k = 1.5

Marketing di nicchia, dove iniziare?

Concentrati sui tuoi utenti / clienti di maggior successo. Conosci i ragazzi o ragazze che trascorrono ore ad usare il tuo prodotto e associarli ad un profilo psicologico?

Proprio per questo motivo, anche nella strategia di marketing più di nicchia atta a settorializzare la tua clientela dovresti avere un profilo psicologico che descriva chi sono, dove vivono, cosa gli piace, cosa li motiva e perché usano il tuo prodotto. Arrivare al perché, infatti, è fondamentale in una strategia di marketing per dare un valore indispensabile al tuo prodotto.

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Una volta che conosci chi è che stai prendendo di mira, dove queste persone sono online e perché a loro piace il tuo prodotto diventa tutto molto più facile. Puoi usare Facebook, in questo caso, per riuscire ad osservare bene il tuo pubblico, ma assicurati di avere anche una buona strategia di marketing con Facebook Ads, Blog, le varie community online, SEO,  Influencer marketing ed altro ancora.

Uno dei modi più economici per analizzare il mercato è guardare le tendenze. Infatti ogni anno, ogni mese e quasi ogni possono potenzialmente aprirsi nuovi canali di marketing più aggiornati e più efficienti, che offrono ai marketer una straordinaria opportunità.

Nel 2009 questa opportunità era limitata alla SEO, quindi era Social Media Marketing, e più recentemente si faceva affidamento sugli Influencer. In questo momento si tratta di questo, certo, ma anche di altri contenuti nativi: FB Live Video, articoli e, per l’appunto, i nostri amati bot. Informati, dunque, e cerca sempre canali di marketing nuovi e imminenti e spostamenti medi.

Influencer marketing

Se ci pensi, gli Influencer possono essere considerati come canali di distribuzione particolarmente mirati. Un influencer più di nicchia, anche se sembrerà strano da dire, può avere milioni o addirittura centinaia di milioni di follower. Ogni tweet, condivisione, pin, e commento vale un sacco di soldi. Al suo massimo, il marketing degli Influencer ha avuto un rendimento medio di 6,5 dollari per ogni dollaro speso! Negli ultimi anni, i follower sono diventati più abituati a vedere le pubblicità e i numeri sono quindi diminuiti, tuttavia è ancora un modo efficace per promuovere il tuo prodotto.

Alcune cose da tenere presente:

  • Contesto: trova un modo in cui sia l’influencer che i suoi follower possano beneficiare direttamente del tuo prodotto. Ad esempio, Swelly consente ai follower di seguire gli influencer e votare le loro foto. Questo a sua volta diventa uno strumento potente e utile per gli influencer.
  • Racconta una storia: ogni volta che c’è una scelta, racconta sempre una storia usando la forma più accattivante di contenuto possibile. Ad esempio Video> Immagini> Tweet.
  • Permanenza: molti influencer vendono tweet o post o shoutouts a tempo. Ad esempio, ottieni 1 ora per 1$ (beh, nel meno realistico dei casi) in un account con 2 milioni di follower. Questo può essere un ottimo modo per testare una campagna, ma dopo averlo vista funzionare, prova a concentrarti su contenuti più permanenti.

Viralità e SEO

Ultimo ma non meno importante, se racconti una grande storia in maniera importante, rumorosa, hai maggiori possibilità di diventare virale. Questo è uno dei grandi vantaggi dell’influencer marketing, in quanto i loro follower condivideranno anche i tuoi contenuti.

Esiste inoltre una forte correlazione (non causalità) tra i segnali sociali (“Mi piace”, “condivisioni”, “+1”, “tweets”, “pin”) e le classifiche SEO. Nel complesso, i Mi piace di Google + 1 e Facebook hanno la correlazione più forte seguita da Pinterest. Al contrario, Twitter ha la correlazione più debole.

Ottenere traffico gratuito: SEO

Tramite i chatbots il flusso di visite è passato da 500 visitatori al mese a settembre a oltre 100.000  visitatori al mese in pochissimi mesi per tantissimi siti!

Come dominare la SEO

Idealmente, hai bisogno di un mercato nuovo e imminente che abbia poca concorrenza. A questo proposito, i chatbot sono stati l’occasione perfetta nel 2015-16 e la loro introduzione è stata abbastanza buona.

Ecco alcuni buoni consigli che possono tornarti utili:

  • Acquista vecchi domini ricchi di link: classificare un nuovo dominio è molto difficile. Di conseguenza molti marketer acquistano vecchi domini con un dominio di 20+ con centinaia di buoni backlink. Questa è una scorciatoia da prendere.
  • Focus sulle long-tail keywords: le parole chiave a coda lunga sono entrambe più facili da convertire e da classificare. Questo rende andare dopo di loro un gioco da ragazzi.
  • Più di un modo per classificare: in genere a Google non piace visualizzare più volte lo stesso dominio per la stessa frase chiave. Puoi farlo 2-3 volte, ma 13 è quasi impossibile. Quindi come si fa? Utilizza altri domini e social network per classificare i tuoi contenuti.
  • Scrivi spesso articoli di alta qualità: questa è la chiave! La classifica è ottima, ma alla fine hai bisogno di clienti. Se stai scrivendo risolve i loro problemi, allora la fiducia sarà costruita e da questa una relazione!
  • Google News: se pubblichi quantità pazzesche di contenuti su un argomento di nicchia, le probabilità di essere rilevati da Google News aumentano.
  • I link importano ancora: ottenere link da siti ad alto profilo e con una buona autorità per collegarli a te in modo naturale è fondamentale e conta ancora molto nelle strategie di marketing.
  • Guest Blogging: questo è un ottimo modo per ottenere il tuo nome là fuori e ottenere traffico sul tuo blog.
  • Content Partnership: gestire contenuti e creare relazioni con altre aziende nel nostro stesso spazio può essere un’ottima mossa, molto utile per sponsorizzare il nostro prodotto tramite partner più importanti ed acquisire visibilità e clienti nuovi.